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I 264 n-P .JlYJO KHES BoJHoBnT.

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nota, che è il loro vero costo, et gli direte che per il
datio non gli habbiamo posto nulla. ‘

Panni 5 di 70 ::admini a d. 69 mtal il panno montano d. 365.

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n 2 )) 6 0 D )) )) i 5 Ì) )) )) )) D 2 3 O ' )) 2 )) 8 O )) )) D 6 5 )) )) )) )) D 2 9 O ' i) 2 » 6 O P‘Wflmì )) n 9 9 i) i) » » n 1 9 8 » 2 n 8 O n n » 1 Q ‘2 n i) n n n 2 6 6 D 5 sopramani ,, „ 28 '/2- „ „ ,, „ 162. Panni 18 Duo. 1669.

Gli sopradetti ducati di mta 1669 a grossi 31
per ducato fanno . . . . . . .Duc.1267'27.
et pui per schiavinotti corde, imballatura,

et altre spese qui . . . . ,, 6-2
et qui per la vettura di qui a Constantinopoli quanto

sarà D.

Et gli detti panni per la Sm Soltana sono posti in

otto balle segnate tutte di questo segno: SS Consignerete
anche a esso Sre Becram Chieccaia pezze 1030 di vetro
da invetriare finestre, le quali ci ha domandato per la
Sm Soltana et ve le habbiamo consignate in dodici Barili
et montano espedite di qui duo. d’oro 83.26'4 et di più
la vettura di qui a Constantinopoli che tanto vi farete
pagare, et di tutto‘ ci avviserlete.
Se il Sre Piali Bassa non fosse in maggiore grado
de gli altri SSri Bassa dipoi gli altri SS‘"i Bassa appresso
il Sr Mechmeth Bassa nel sedere al Divano, dove si co-
nosce la loro precedenza, non vogliamo che gli doniate
di extraordinario se non quattro cavezzi di seta: et gli
due di panno notati di sopra al suo dono, gli donerete
a quel Sľe Bassa che sarà. in esso maggiore grado; nel !
quale maggiore grado se vi fosse qualche Sre Bassa, che
non fosse genero del gran S“e vogliamo che oltre gli detti I
due cavezzi di panno gli presentiate anche gli infrascritti ,
6 cavezzi di seta, che saranno in tutto sei cavezzi.

Cavezzo uno di raso cremesi Brazza 1272.

» i) u » paonazzo Brazza l‘l2'/2.
» » » » verde Brazza 12/2.
» » » » lattesino Brazza 12%.

Et se nel detto maggiore grado sarà il Sre Piali B. gli farete il suo dono, come è notato di sopra, et in tale detti 6 cavezzi di seta vi avvanzeranno.

~ e:

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Siamo stati ricercati dal Chieccaia dell’ 111"10 Sre Mechmeth Bassa et dal Sre Becram Chieccaia, l’uno per il detto Sre, l’ altro per la Sra Soltana che vogliamo loro provedere una, o due pezze di formaggio parmigiano et desiderando compiacerlo habbiamo cercato qui dapertutto et non se n’è trovata che una pezza la quale vi habbiamo dato, et vi ordiniamo che la presentiate al Sre Mechmeth Ba per via del suo chieccaia, o a lui medesimo come meglio vi parera, dicendole, et medesimamente a Becram chieccaia1 che noi habbiamo scritto a Venetia, perchè con gli primi Navigli ci siano mandati di questi formaggi,

, et subito che ci siano condotti ve li manderemo perché

glieli presentiate.

Intendiamo che il Sr Sangiaco di Cherzegovina ha fatto proclamare il Jasacco per tutto il suo Sangiacato la qual cosa quanto sia in grave pregiudizio dei nostri mercatanti voi stesso il potete giudicare non vivendo loro di altro che della mercatura; però quando sarete appresso Sua Sig'i“, intenderete diligentemente per qual cagione ha fatto questo Jasacco, perchè la mente del gran SigIre et del Sr'3 Mechmeth Bassa è che le vie siano libere a gli nostri sudditi per la città. nostra; et perciò procurarete con tutte la forze vostre che si degni fare levarlo, et di quanto haverete intorno a ciò negotiato ci darete particolare avviso; et intanto per maggiore cautione habbiamo scritto al Bonda, che negotij per questo fatto coll’ Illm° Sre Mechmeth Ba, et al vostro arrivo alla felice Porta attenderete ambidue insieme per ottenere 1’ intento nostro1 non havendolo egli ottenuto prima del vostro arrivo; ma con tutto ciò instarete che il Sr Sangiaco si degni liberare lo Jasacco per volere accomodare questa cosa con esso voi senza che siamo necessitati di ricorrere alla Felice Porta et di quanto col giudizio non potrete ritrarre, ci darete minutissimo raguaglio, perchè ci sappiamo governare.

Non ostante che di sopra vi habbiamo detto che pigliate un Ciausco in vostra Compagnia poichè havete provisto un giannizzero che vi farà buona compagnia, non accaderà. che altramente pigliate il Ciausco.

Vi commetiamo che al ritorno vostro debbiate restituire al nostro segretario la presente Commissione et tutte le lettere che vi haveremo scritto, et insieme un sommario di tutti gl’ importanti negocij che haverete fatto, de’ quali si dee tenere un libro a parte, in virtù del Decreto ultimainente preso nel magnifico Consiglio de’ Pregati, et. N. S-re Dio vi conduca et riduca a buon salvamento.

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Dal Nostro Palazzo a X. di Marzo 1572.

Hapynoa Hmsy Coproqennhy n Ayryc'rnny Bynnhy nommcapnMa Penyómuce 1a CyJrrany I/IópaxnMy I. roll.. 1641.

Ex Lettere Commissioni di Levante 1640_45- ,I_VÖp. Apm. Apxms

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Agli Magnifici Signori Nicolò de Sorgo ed Agostino de Bona,.Ambasciatori del Tributo A. 1641.

Ex Lettere e Commissioni di Levante 1640-4 5.
Addi 17 Maggio 16/11.

Commissione ai Molto Magnifici Signori Nicolò di Gau-ge di Sorgo e Augustino di Michele di Bona Ambasciatori. del Tributo nostri dilettissimi.

Il Rettore della Republica di Ragusa col suo, (sc. Minor Consiglio) e di Pregati. Vi commettiamo col nome di Dio, della Gloriosa Vergine Maria, e di S. Biagio Martire nostro Protettore che debbiate andar alla volta di Constantinopoli e nell’ andare vostro vi voltarete al S. San-V giacco di Hercegovina trovandolo per dritto camino al quale farete la debita salutatione in nome del S. Rettore e dei Gentiluomini di Ragugia divotissimi di Sua Signoria. e li presentarete lettere di credenza con dono di taliari cento e cinquanta che se li mandano secondo il solito, facendoli intender come andate a Constantinopoli col Tributo ammoreggiando seco et instando che siano libere le vie alli nostri Mercanti come e la volontà. del gran Signore e poi raccommandando Noi e le cose nostre comeal cordialissimo amico e protettore e c’ avvisarete quando da lui prenderete comiato et insieme qualche nuova se vi darà alcuna e se vi havera fatto le debite accoglienze.

Seguirete il vostro camino e se nel vostro drito camino non trovareste il detto S. Sangiacco ma intendendo che sia lontano dal vostro viaggio ordinario sino a una.

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giornata all” hora andarete et trovarete Sua Signoria per presentarli il detto dono e la lettera credentiale per fare con lui il dicto compimento.

Se per strada incontrarete il S. Beglerbegh di Vruinelia overo lo trovarete in Soffia, presentarete Sua Sria col solito dono facendo seco bone grazie con raccommandargli gl” interessi nostri e de nostri Mercanti, il quale non incontrando nè trovandolo ut Supra farete l’isteso al Vostro ritorno da Constantinopoli incontrandolo o trovando in Soffia.

Primo. Giunti che sarete a Constantinopoli visitarete tutti li SSfi Passalari incominciando dal Supremo Visiere, e poi tutti gli altri di grado in grado secundo la dignità, presentandoli le lettere e li doni consueti anotati qui appresso, ammoreggiando con ciascuno di essi e pregandoli per la bona expeditione e quando haverete fatto i doni in detta corte se poi si facesse qualche innovatione che i Sigii, cioè s’ alcuno di loro fosse esaltato al Vesiriato Supremo, a questo tale donarete tallari quattro cento e cinquanta oltre il dono consueto di già notato et venendo essaltato aleuno alla dignità del Passa semplice a questo tale donarete tallari cento e cinquanta.

2. All” arrivo vostro in Constantinopoli donarete tallari trecento al Sr Passa il quale trovarete luogotenente del S. Passa Supremo Visiero però quando egli fosse absente dalla corte e questo oltre li tallari cento e cinquanta che li toccano secondo il consueto.

3. Al Chieehaia del S. Luogotenente donarete cavezzi due di raso mentre starete a Constantinopoli se alcuno sara essaltato all’ officio del Luogotenente in absenza del detto. Supremo Visiero dalla corte vi diamo commissione che possiate presentarlo con dono di tallaro trecento conforme e il solito.

7. Essendovi data la giornata della vostra audienza alla Porta di Constantinopoli secondo il solito farete la solita veneratione al gran Sigre presentandoli la nostra lettera di credenza et il dono consueto di quattro tazze, et essendovi concesso il parlare umilmente raccommandarete il Rettore et i Gentilhuomini di Ragugia divotissimi del suo Glorioso Impero. i

5. Se tanto nell’ andar vostro alla Corte quanto nel dimorare ivi accadesse qualche nova importante non vo

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gliano che risparmiate cavalli 0 corrieri come meglio vi parera'avvertendo che gli avvisi vostri siano cauti.

6.- S, alouno dei nostri haverà bisogno dell’ intercessione vostra alla Porta 0 altrove, vogliamo che debbiate intercedere per ciascuno nelle cose honeste e sempre con honore del dominio Nostro.

7. Vogliamo che fin a tanto che starete a Constantinopoli dove doverete habitare, nulla di meno sia nell’ arbitrio vostro praticar in Pera. '

8. Avvertite nel vostro partire dalla corte di baciar le mani in tutti i modi a Sua M“ secondo il costume e non potendo in nessun modo, fate il meglio che potrete, però usate ogni diligenza, in baciargliela nel venire avvertendo sempre all’ honore e riputatione nostra.

9. Oltre di ciò vi commettiamo che con quei modi migliori che potranno trovarsi, vediate d’ impetrare dal Supremo Visiero una bona letera per il S“i Sangiacco di Herzegovina nostro vicino che voglia havere le cose nostre per racommandate con racommandarglele et avvertirlo che li SSIÌ Sangiachi nostri vicini debbano ad havere per raccommandate e che ci portino dispetto, come e. fedeli Haracciari, e perciò non voglino contrafare volonta di sua Maesta.

10. Vi commettiamo che alla tornata vostra non debbiate ardire di menar con voi alcuno di schiavi che non havesse le patenti della sua liberationè nè permetterete che sia menato da veruno dei vostri famegli, né da Mercanti i quali veniranno per camino in compagnia vostra per schivare ogni occasione di scandalo.

11. T r i b u t o : ‘

Al gran Signore Imperatore di Turchi Zecchini
dodeci mila cinquecento 12500
e pui adetto tazze quattro di argento .‘lì 4

Alli Sigf”i Passalari a tallari cento cinquanta
per uno
e pui a detti a tazze due di argento per
ciascuno

A tre Theftedari a tallari XV per uno ‘ti 45
a detti tazza una di argtia per ciascuno Nš 3

Al Sr Pasca di Urumelia tallari cento cinquanta ‘E. 150 a detto tazze due di argento M 2

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